Ricerca

Programma di Ricerca

Il trasporto via mare ha un ruolo importante nella economia italiana. Data la rilevanza dei settori marittimo e cantieristico per la crescita economica dell’Italia, i temi di ricerca connessi al trasporto sostenibile, all’efficienza energetica, alla qualità dei prodotti “Made in Italy”, alla sicurezza, alla qualità ambientale, rappresentano importanti sfide tecnologiche. Affrontarle significa accrescere la competitività italiana nella produzione delle grandi navi da carico, delle navi da crociera e degli yacht. Questo obiettivo viene perseguito in questo progetto affrontando diversi temi di ricerca ed innovazione che includono i nuovi materiali, l’efficienza energetica, la sicurezza del trasporto navale, il comfort a bordo. L’innovazione in questi settori consentirà all’Italia di incrementare il suo ruolo di interfaccia europea verso l’area mediterranea. Il Progetto è diviso in sette sottoprogetti (SP), a cui partecipano diversi partners nazionali e che può essere schematizzato nel seguente quadro sinottico: Qui vanno inseriti i contenuti del Programma di Ricerca.

ID Sottoprogetto Temi Partners
SP1 ALLEGGERIMENTO Alleggerimento, nuovi materiali, sistemi modulari e riduzione vibrazioni NAVTEC, Perini, Azimut-Benetti, Sultan, Sapienza, UniFi, UniGe, NA.VI.GO
SP2 GESTIONE Supporto alla gestione operativa per l’efficienza energetica CETENA, SEASTEMA, Nextworks, mareFVG, IB, CNR-IM, MCY
SP3 PROGETTAZIONE Supporto decisionale per la progettazione CETENA, FINCANTIERI, SISSA, NAVTEC
SP4 EFFICIENZA Efficienza carena (air-bubbling, idrofobici, pump-jet) CNR-INM, FINCANTIERI, CNR-ISTEC, mareFVG, SISSA
SP5 MOTORI Motori dual fuel, GNL, stoccaggio ed impiantistica di bordo CNR-IM, NAVTEC, USTICA lines, mareFVG
SP6 EMISSIONI Controllo ed abbattimento delle emissioni CNR-IM, CNR-IC, mareFVG, CETENA, Opus
SP7 RUMORE Riduzione rumore irradiato, materiali fonoassorbenti CNR-INM, CNR-IM, Azimut, CETENA, Nextworks, UniPi, NA.VI.GO

TRIM è un ambizioso programma di ricerca che affronta alcune tra le più rilevanti sfide tecnologiche poste dal settore nazionale marittimo. I risultati attesi riguardano:

1. l’acquisizione di esperienze innovative nelle tecniche di riduzione del peso delle strutture navali tramite l’uso di nuovi materiali e di sistemi modulari e nuove tecniche di assemblaggio, riducendo o contenendo il livello di vibrazioni;
2. lo sviluppo di sistemi di simulazione e monitoraggio a bordo dell’efficienza energetica, inclusi test di validazione per una gestione informatizzata ed automatizzata;
3. lo sviluppo di nuovi strumenti di progettazione, inclusi sistemi esperti;
4. l’identificazione, lo sviluppo e la verifica sperimentale di nuove tecniche per la riduzione della resistenza all’avanzamento delle navi tramite insufflaggio di aria nello strato limite intorno alla nave, o tramite l’uso di materiali super-idrofobici, o tramite lo sviluppo di mezzi propulsivi con caratteristiche fortemente innovative (pump-jet);
5. l’analisi dell’impiego di combustibili gassosi per l’alimentazione di motori endotermici marini, lo studio di unità navali HSC (High Speed Craft) a basso impatto ambientale, la sperimentazione dual fuel;
6. lo sviluppo di catalizzatori per l’abbattimento di NOx, l’analisi completa delle principali fonti di inquinamento quando la nave staziona in porto o in aree protette e lo sviluppo di tecnologie basate sull’analisi termofluidodinamica dei flussi gassosi esausti in condizioni caratteristiche di interesse navale e sperimentazione su gocce/spray;
7. lo sviluppo di nuovi strumenti per la previsione ed il controllo del livello di rumore a bordo.

Al progetto di Ricerca è associato un programma di formazione denominato Esperti in Ricerca e Sviluppo in Ambito Nautico e Navale e finalizzato a creare professionalità di alta specializzazione nel settore del trasporto marittimo.